Cristina Sarto

Diritto di famiglia

Ius Sanguinis dopo la Legge 74/2025: Tutto ciò che devi sapere

La recente Legge 74/2025 ha introdotto impor tanti cambiamenti nella normativa italiana sulla cittadinanza, in particolare sullo ius sanguinis (cittadinanza per discendenza).

Questo articolo chiarisce in modo semplice e pratico cosa è cambiato e quali effetti può avere per cittadini italiani e famiglie.

Cos’è cambiato con la Legge 74/2025?

I punti principali

  • Limitazione alle prime due generazioni
  • La cittadinanza italiana non si trasmette più automaticamente ai pronipoti e alle generazioni successive.
  • (Vedi approfondimento)
  • Nascita all’estero
  • I figli di cittadini italiani nati all’estero e con un’altra cittadinanza non acquisiscono più automaticamente la cittadinanza italiana alla nascita.
  • (Consulta la normativa)
  • Eccezioni importanti
  • Rimane automatico il riconoscimento della cittadinanza se il genitore italiano possiede solo la cittadinanza italiana oppure ha risieduto in Italia per almeno due

Implicazioni pratiche per cittadini e famiglie

Se vivi all’estero o hai familiari nati fuori dall’Italia, è fondamentale conoscere queste novità.

  • Figli minori
  • Per garantire la cittadinanza italiana al figlio nato all’estero, è necessario presentare una dichiarazione consolare entro un anno dalla nascita, oppure trasferire il minore in Italia per almeno due anni continuativi.
  • (Vedi istruzioni consolari)
  • Discendenti lontani
  • I pronipoti e le generazioni successive non ottengono più la cittadinanza automaticamente, ma possono richiederla trasferendosi in Italia e risiedendo legalmente per almeno due anni.
  • Cittadinanza per naturalizzazione
  • Chi ha ascendenti italiani può ottenere la cittadinanza in tempi più brevi: sono sufficienti due anni di residenza legale, invece dei normali dieci previsti per la naturalizzazione.
  • (Normativa sulla naturalizzazione)

Conclusioni

La Legge 74/2025 segna un cambiamento importante nel riconoscimento della cittadinanza italiana per discendenza.

Conoscere le nuove regole è essenziale per tutelare i propri diritti e quelli della propria famiglia.

In caso di dubbi o situazioni particolari, è consigliabile rivolgersi a un avvocato specializzato in diritto di famiglia e cittadinanza italiana.

Esempi pratici per comprendere meglio

Esempi pratici

Esempio 1

Giovanni, cittadino italiano residente negli Stati Uniti con doppia cittadinanza (italiana e americana), ha un figlio nato dopo marzo 2025.

Il bambino non ottiene automaticamente la cittadinanza italiana alla nascita: Giovanni deve presentare una dichiarazione entro un anno oppure trasferire il figlio in Italia per almeno due anni.

Esempio 2

Ana, bisnipote di italiani residenti in Argentina, non può più richiedere la cittadinanza italiana tramite discendenza diretta.

Potrà ottenerla trasferendosi in Italia e risiedendovi legalmente per almeno due anni, presentando domanda di naturalizzazione.

Domande e risposte

No. È stato soltanto limitato alle prime due generazioni.

Le domande presentate prima del 28 marzo 2025 seguono la normativa precedente.

Sì, ma sarà necessario trasferirsi in Italia e risiedere legalmente per almeno due anni.

Sì. Sono già stati avviati ricorsi e revisioni: ulteriori modifiche potrebbero essere introdotte. È consigliabile restare aggiornati.